martedì 28 aprile 2026

Musica ed emozione

Quando ci hanno comunicato che saremmo andati al Petruzzelli a vedere “La Traviata”, ammetto che tra noi c’era un misto di curiosità e quel pizzico di ansia di chi non sa bene cosa aspettarsi. Il teatro, però, accoglie con una maestosità che toglie il fiato: quel rosso ovunque, l’oro che brilla, la sensazione di entrare in un’altra epoca. 


Il teatro e la realtà

Il 16 aprile 2026 abbiamo assistito alla rappresentazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi al teatro Petruzzelli. All’inizio ero un po’ scettica: pensavo che tre ore di opera lirica fossero troppe e che i costumi d’epoca rendessero tutto troppo lontano dalla mia realtà. Mi sbagliavo di grosso.

Apparire ed Essere

Ciò che mi è piaciuto maggiormente de “La Traviata”, vista al teatro Petruzzelli di Bari, è stata la trasformazione di Violetta: all’inizio sembra solo una donna che voleva divertirsi e stare al centro dell’attenzione; poi rivela di provare dei sentimenti, di avere un cuore. 

venerdì 24 aprile 2026

Musica e parole

Appena il sipario si è aperto, il silenzio è calato in sala. Gli occhi di tutti erano fissi su Violetta che ha esordito in tutto il suo splendore, scendendo da una scalinata. I suoi acuti hanno spezzato la tensione che si percepiva nell'aria e dopo pochi minuti il palco si è popolato di personaggi, dando inizio a una grande festa con banchetti, balli e musica. Tutti danzavano, mangiavano e bevevano, persino dalla platea si respirava aria di festa e allegria. 

La magia del teatro

Il momento più forte? Non è stato un acuto, ma il silenzio sospeso prima dell'ultima scena: il battito del nostro cuore, la voglia di scoprire il finale della storia d’amore tra Violetta e Alfredo che sognavano il loro futuro insieme a Parigi. 


"La traviata" e le maschere che indossiamo ogni giorno

Guardando La Traviata ho smesso di pensare ai costumi d’epoca e ho visto una ragazza intrappolata nelle aspettative degli altri. La sua malinconia, nascosta dietro i brindisi, mi ha fatto riflettere su quante maschere indossiamo ogni giorno, maschere che ci coprono il volto e nascondono i nostri veri sentimenti. 

martedì 10 giugno 2025

Dei Lego per abbattere le barriere architettoniche

Quest’anno la mia classe 2H e la 2A abbiamo avuto l'opportunità di partecipare a un progetto incredibile che si è svolto in tre giornate, ciascuna di un'ora. Insieme ad altri ragazzi più grandi con disabilità e bisogni speciali della cooperativa “Dahlia” abbiamo lavorato per creare qualcosa di veramente speciale. Il nostro obiettivo era costruire una rampa per l'asilo nido "Cuore di Mamma" che permettesse alle persone con disabilità motorie, che utilizzano la sedia a rotelle, di superare gli scalini e accedere all'asilo senza problemi. Abbiamo utilizzato dei Lego riciclati, raccolti dalle famiglie che non li utilizzavano più e che gentilmente li hanno donati.

mercoledì 28 maggio 2025

La Settimana Erasmus alla Montemurro: esperienza di Integrazione e Cultura

La settimana di accoglienza Erasmus presso l'Istituto "Don E. Montemurro" ha rappresentato un’esperienza ricca di significato e di scoperte, dedicata a consolidare i valori dell’interscambio culturale, della collaborazione e dell’apprendimento reciproco tra studenti polacchi di Łódź e spagnoli di Jaén. Dal 19 al 23 maggio, le delegazioni straniere hanno vissuto un’immersione totale nel cuore della cultura locale e nelle attività che rendono unica questa iniziativa europea.